ParolArte nasce come libero blog. Tutte le arti, e gli artisti, avranno in questo sito gli stessi diritti e i giusti spazi. ParolArte è uno spazio gratuito, a nessuno verrà mai chiesto un euro, tranne nel caso di libero acquisto da parte dei nostri autori, delle opere cartacee che si pubblicheranno in seguito alle nostre iniziative. La Direzione

     Banner, libri, premi e
        amici


Preleva i nostri banner

preleva qui il codice 

 preleva qui il codice


I nostri libri

Clicca sul libro per acquistarlo


I Vostri libri

Se siete un nostro autore, o lo volete diventare, e volete pubblicizzare un vostro libro, scrivete a: redazionarte@splinder.com



Premi Ricevuti



Premio concesso
a ParolArte da
Strutturanuova




Siti amici

 

La Mente e il Cuore 



     Gli Autori di Parolarte

 Il mio profilo Contattami3elena
 Il mio profilo Contattami4lt4ir
 Il mio profilo ContattamiAlecon
 Il mio profilo Contattamiande
 Il mio profilo ContattamiArisch
 Il mio profilo ContattamiAsla
 Il mio profilo ContattamiAubade
 Il mio profilo Contattamiaware
 Il mio profilo Contattamibkrema
 Il mio profilo Contattamibocboy
 Il mio profilo Contattamichipy
 Il mio profilo Contattamidoy
 Il mio profilo Contattamidusio
 Il mio profilo ContattamiEnea24
 Il mio profilo Contattamienneby
 Il mio profilo Contattamierrosa
 Il mio profilo Contattamifranta
 Il mio profilo ContattamiFrikke
 Il mio profilo ContattamiGianin
 Il mio profilo ContattamiHakiam
 Il mio profilo ContattamiIrinaP
 Il mio profilo Contattamijennyf
 Il mio profilo ContattamiKorus
 Il mio profilo Contattamilesath
 Il mio profilo Contattamilocalo
 Il mio profilo ContattamiLuja85
 Il mio profilo ContattamiMaluan
 Il mio profilo Contattamimasvit
 Il mio profilo Contattamimiskin
 Il mio profilo Contattaminunni
 Il mio profilo ContattamiRendel
 Il mio profilo ContattamiRHINN
 Il mio profilo Contattamirose74
 Il mio profilo ContattamiSARAtb
 Il mio profilo ContattamiSwan69
 Il mio profilo ContattamiZarima

     Diamo una Mano all'Abruzzo



Per offerte da ogni cellulare numero 48580
oppure Conto corrente postale 10400000
     Poesie per Argomento

---- urlo ribelle
---settimana a tema
-- verrà la morte
-halloween
4mani

a
a lei
a me stessa
accanto
acquerello
acrilico
acrilivo
acrostico
adotta un quadro
aforismi
alcool
alda merini
alienazione
amara riflessione
amiche
amicizia
amicizia tra i popoli
amore
amore anima
amore eterno
amore eterno dedicata a lei
amore malinconico
amore puro
angeli
anima
apatia noir
apnea
arabesque
arno
arte
arte sacra
attesa
attimi
attimi indimenticabili
attualità
aubade
auguri
augurio
autoritratto
autunno
ballarò
ballate
ballo
brevi danima
brevi di senso
buon natale
calligramma
canto musica
canzone
carnevale
casida della donna distesa
cattolica
cenacolo
chattam maxime
chiesa
chimera
chimere
cinema
citazione
citazioni
clochard
cointreau
collezioni
colore
colori notturni
come definirla
considerazione trecentesca
conversazione
coppia
così per ridere
crepuscolari
cristianesimo
cristo
cristo risorto
cultura
cuore
dark
decasillabi
dedica
dedica a f
dedicata a lei
dedicata a lei amore eterno
dedicata a lei mon amour
dedicata a lui
dediche
deliri
delirio
delusione
demoni
desideri
desiderio
desiderio e passione
dialettali
diglielo con dieci versi
disamore
dolore
donna
donne
dono
dorsale
e poca cosa il pianto
ecologia
elaborazione fotografica
emilia
emilio
emozioni
endecasillabi
epica
eros
erosamore
escursioni
esposizione
estasi panica panpsichismo spino
estate
etichette
fantasia
favole
festa del papà
fiaba
filastrocca
film
fiorecagnetti
fiorecagnetti pittura
fiume
folle
follia
foreste
foto
fotografia
fotopoesia
francesca pellegrino
futuro
gemme d oriente
gesu
giornata a tema
giornata del ricordo
giorno della memoria
guerra e pace
guttuso
haiga
haiku
hermann hesse
il colore del silenzio
il più bello dei mari
il tempo
immagine
immortalità
in estate come in inverno
incontro
inganni
inquietudine
intimità
introspettiva
introspettiva dellumanita
introspettiva intima
introspettiva personale
introspezione
invidia
irinap
isole
ispirazione d arte
ispirazione istantanea
italia
jagermasterz
korus
l amore oltre
la mia terra
lacrime
lacrime di inchiostro
lamore per mia figlia
le mie poesie
leggendoti
lettera
libertà
lo sai che
luci
lucia merli
luna
luoghi
m0rgause
macchine
mal-essere
male di vivere
maledizioni
malessere
malinconia
malinconica
maluan
mancanza
mare
margot incontri
maschere
mattina
memoria
merli
metafisica
mi hai fatto senza fine
mio cielo in terra
momenti ludici
morphea
morte
mostre
movidaplastica
munch
natura
nebbia
nel cuore
nero di seppia
neve
nightingale
no al razzismo
no alla guerra
non t amo come se fossi rosa di
nostalgia
notte
oltreatuttolamore
ombre
orizzonte
pace armata
paesaggi
pagine di vita
parlarti è amarti scrivendoti
parolarte
parole
parole a scrosci
parole come spine
parole scrittura poesia
partire
passione
patrizia
paura
pensieri
pensierivaganti
per lei
per mano
per non dimenticare
per non scordare mai
per te
percorsi
personale
piacenza
piccole storie
pisa
pittrice
pittura
pittura acrilico
po
poesia
poesia d amore
poesia damore
poesia in lingua sarda
poesia ironia
poesia malinconica
poesia sensuale
poesia sociale
poesie
poesie damore
poesie dedicate
poesie del cuore
poesie del sociale
poesie di passione
poesie e note
poesie per la vita
poeti
politica
postdecdentismo metropolitano
praga
predestinazione
preghiera
primavera
quadri
quasi poesia
rabbia
racconti
realta di vedute
recensione
religione
renga
resurrezione
rewind
ribellione
ricalchi
ricomincio da me
ricordi
rifelssione o altro
riflessione
riflessione dautore
riflessione di studio
riflessione reale
riflessioni
riposo
rivoli
samhain
satira
satira ideologica
scrittori fra noi
sedoka
sensazioni passate
sentimenti
senza parole
serata di danza
settimana a tema-
settimana a tema per mano
settimana a tema tu mio cielo in
si scrivere significa perdermi
silenzio
skynet
sociale
sociale amaro
sociale danima
sociale danimo
sociale ermetico
societa beota
sofferenza
sogno
sogno infinito
solitudine
solo dolore
solo lei
solstizio
speranza
spirito ribelle
spiritualita
spleen
sport
stelle
stravaganze
su ragione e passione
svalentino
tanka
tautogramma
tema
tempo
tenebre
terminator
tiziana soressi
tristezza
trittico
un pensiero al volo
un poesia al volo
una poesia al volo
una poesia per me stessa
utopia
vado per il tuo corpo
venezia
vento
verità
versi
versi di mai
viaggi
viaggio
violino
vita
vita-viaggio-vagabondo
vitoferro
votazioni
vuoto


     Storico Poesie

     Regolamento

- Pubblichiamo solo opere scritte di proprio pugno (sono ammesse frasi di autori famosi solo come citazioni se queste sono inserite su proprie opere)

- Pubblichiamo opere di carattere letterario, grafico e musicale

- Non sono ammesse offese a persone o religioni o culture.

- Ciascun Autore è responsabile dei propri scritti pubblicati su ParolArte, sia per quanto riguarda l'autenticità, che per il contenuto dei medesimi.

- Sono ammessi testi in lingua straniera solo se correlati da rispettiva traduzione

- Non vi è limite di pubblicazione giornaliera

- Tutti gli autori sono pregati di usare caratteri non più grandi di small evitando di usare il neretto e le sottolineature

- Non sono ammessi dediche, postille, messaggi, post pubblicitari di nessun tipo

- Tutti i testi che verranno editati su Collezioni rimangono di proprietà degli autori, così come i diritti d’autore, ma non potranno essere cancellati, se non dopo il consenso della direzione di ParolArte

- Se volete partecipare o segnalare Autori meritevoli, per qualsiasi suggerimento, scrivete a:

redazionarte@splinder.com


- Come potete vedere nel regolamento ci sono solo poche regole da seguire, ma il buon funzionamento del nostro blog è, in realtà, in mano al buon senso di ognuno di noi.


La Redazione di ParolArte














Postato da redazionarte
alle 23:23 del giorno: domenica, 12 dicembre 2010

Permalink - commenti (4)

















Fatevi ispirare. ParolArte propone come nuovo incipit i primi versi del poema diviso in tre parti Howl (L'Urlo) di Allen Ginsberg. Scrivete dal 9 al 15 novembre poesie, prose e/o racconti ispirandovi all'incipit proposto. I testi migliori andranno ad arricchire le pagine di Collezioni. Usare tag: settimana a tema," Urlo ribelle". Buona scrittura.
 


Postato da sweetcristal
alle 23:23 del giorno: venerdì, 13 novembre 2009

Permalink - commenti

















Poesie a tema

 

 

 Spirito Ribelle  

Mostre

 

 

 Fiorello Cagnetti 

Poesie a tema

 

 

 Male di Vivere  

Cinema

 

 

 Up-  

Poesie a tema

 

 

 Angoscia  

Risultati del sondaggio: (26 v.)

Maqueda - LePoetClochard - 19.2%

Dove Andiamo - Ittoilg - 11.5%

Tra le Stelle - Grisby6043 - 38.5%

La Mia Strada - Hariseldom - 7.7%

Richiami - Flameonair - 15.4%

La terra ci inseguira per assorbirci - Ladilunaa - 7.7%


 Sondaggio concluso  

 


Postato da redazionarte
alle 22:00 del giorno: giovedì, 12 novembre 2009

Permalink - commenti


















Postato da sweetcristal
alle 07:57 del giorno: martedì, 10 novembre 2009

Permalink - commenti

















E’ polvere quel mio soffio d’anima
lontana nel tempo, come il vivere
negli occhi e sugli abiti consumati
che indosso di notte senza dignità.
 
Conficcato dentro cuore immobile
come fiele, il senso dl  vita eterna
che ruggiva dentro tempi giovani
in mente forte del suo soggiogare.
 
Ho dissanguato vene senza rimorsi
e di vite ho infranto ogni speranza
per trovarmi sorpreso, in una notte
di essere solo lacrimante vincitore.
 
Così celo la mia natura perché so
che mai capire potreste il quanto
baratterei questo infinito inferno
con il giaciglio dell’ultimo respiro.


Postato da PensieriInCorso
alle 06:20 del giorno: martedì, 10 novembre 2009

Permalink - commenti (1)

















Image Hosted by ImageShack.us

(Sulle note di Adelita di David Waters)

 

Niente

non dire niente

imbavaglia le grida al tuo dolore

e almeno per un po’

la catena slaccia alla caviglia.

 

Ascoltami

 

come di fronte al riverbero dell’incanto

lasciati catturare dalle onde calde della fantasia

e al luccichio dell’inatteso

gli occhi schiudi

amata brezza che le gocce secca.

 

Ascoltami

 

ti regalerò un sogno

soave come il canto degli usignoli

quando il cielo di vermiglio si colora

ha il sapore buono dei biscotti della nonna

coccole e cuore caldo quand’è sera.

 

Papaveri rosso amore

e fili d’erba tra le ciocche dei capelli

delicato come la voce della gioia quand’è pura

risa e corse a perdifiato

panni stesi ad asciugare al sole.

 

Come se

giochiamo come allora

ma adesso al come se

scivola senza tasche dentro al sogno tuo

e lì rovista a caccia del piacere.

 

No, non dire niente

e lascia stare tutto il resto:

ad occhi chiusi il vero si ribalta

il desiderio realtà diventa

e il vero falso.

 

tiziana mignosa

10 2009

Image Hosted by ImageShack.us


Postato da poesienelvento
alle 23:04 del giorno: lunedì, 09 novembre 2009

Permalink - commenti (3)

















Piovono da cielo
gocce amare
di pioggia,
e il ticchettio di queste
sottili ombre
riflette,
su una grigia pozzanghera,
la mia preziosa follia.

Franco


Postato da Franco61
alle 22:27 del giorno: lunedì, 09 novembre 2009

Permalink - commenti (3)

















 
E’ notte.
Il fruscio di mille foglie
carezzate dal vento
riaccende ricordi bambini
di giochi all’ombra
di quel grande pioppo.
Un cielo acceso di stelle
ascolta muto
lo scorrere della memoria.
Ma di colpo il vento si placa
e resta solo l’ombra
di un ricordo lontano,
 ormai sbiadito.
 


Postato da Nero74
alle 21:51 del giorno: lunedì, 09 novembre 2009

Permalink - commenti (3)

















Ho tollerato il falso del vivere una vita degna
del nome che porta;
 
stringendo il respiro al mio seno,
 
ho girato silenziosa dintorno al sepolcro,
riesumando parole e false apologie d’onore.
 
Ho declinato l’invito del vivere assente
dentro il mio essere,
 
e riscattando il gusto delle erbe amare,
spesso ho ingentilito la notte saziando il niente.
 
Ho ripulito l’arazzo stinto dalla nebbia
e d’innumerevoli albe portate sterili in grembo,
 
di una soltanto è bastato
lacerare l’abbaglio per vedere il precipizio.
 
Oggi stesso congedo la donna morta bambina
tra rocche coperte di rovi,
 
e al calar del giorno spargerò sementi nuove
nel caos acquisito.
 
Cristina Desogus


Postato da sweetcristal
alle 21:47 del giorno: lunedì, 09 novembre 2009

Permalink - commenti (3)

















Devo fare luce su argomenti da rabbuiare, secondo i canoni della generazione x.
Maledette le mie libertà concesse.

Potrei mai limitarmi a dissentire
a vegliare sui miei diritti più inutili
potrei, saprei mai imprigionarmi con gusto
violando canoni che volendo m'appoggiano?

Potrei forse tenermi all'oscuro
dalle cadute che rendono ricchi
vorrei davvero barattare gli scopi
lasciando i mezzi in balia delle mode?

Magari, potrei crocifiggermi e brindare al peccato
potrei per stranezza esser chiamato Messia
ma si dà il caso che il caso distrugge
e la salvezza la lascio ai borghesi


Postato da Jagermasterz
alle 21:24 del giorno: lunedì, 09 novembre 2009

Permalink - commenti (3)

















A volo radente
porterò il respiro dentro la tua notte
così che i sogni non siano una traccia
e si raddensino in brividi d’amore.
 
Ad ali aperte
soffocherò il fuoco dentro la tua valle
arrotolando il filo ardente che ti lega
così che libera mi assalirai la carne.
 
E fiamma si farà il buio
condensando in corde ogni sospiro.

 


Postato da grisby6043
alle 19:23 del giorno: lunedì, 09 novembre 2009

Permalink - commenti (3)

















"LA BELLEZZA CI CIRCONDA"

*immagine presa in rete*

 

La bellezza ci circonda
la bellezza
è la natura stessa
la bellezza siamo noi
se facendo niente
ci incantiamo ancora
ritrovandoci
incontaminati e puri

La bellezza
è nel silenzio
in un abbraccio
nel sorriso

La bellezza
è l'accoglienza

La bellezza
è la speranza
nel non cercare mai
di separare
quel ch’è dentro
con tutto ciò ch’è fuori

La bellezza
è nel sapere
di delicatamente appartenere
noi
alla bellezza

La bellezza
è l’onestà
che non si perde
nell’aver donato
ma resta tale
donando averi


Postato da Uomoincuore
alle 15:59 del giorno: lunedì, 09 novembre 2009

Permalink - commenti (3)

















E d'improvviso
in questo tran tran
un colpo d'amore.

Esistono ancora lucciole e farfalle?


Postato da mailameini
alle 12:27 del giorno: lunedì, 09 novembre 2009

Permalink - commenti (3)

















Fragile fiore, su masse d'acque
travolgenti al mare, di petali
schiusi, colori cangianti e vivi
diafane stille, ombre di pini
palpitano, chiassose cicale,
risuona eco conosciuta insieme.


Postato da mailameini
alle 22:51 del giorno: domenica, 08 novembre 2009

Permalink - commenti (3)

















Notturno

 

La luna del Caribe scivola
dal mare al cielo 
tra onde che spumano i crateri
e donne che aspettano gli amori.

Ma il violino della scogliera
suona Chopin
e la ragazza dei castelli di sabbia
accarezza le corde 
nella penombra di una palma.

La luna del Caribe
spia le gambe della suonatrice di violino
mentre dalla bocca della donna 
esce un sospiro 
a spaventare l’iguana prigioniera delle spine.

Ed è un notturno di Chopin
che mi accarezza gli occhi
in questo strano sogno
dove anche i granchi
danzano sotto la luna del Caribe
mentre guardo la figura che suona
il violino
nella notte delle stelle incappucciate
e forse mi sorride.

 


Postato da hariseldom
alle 15:30 del giorno: domenica, 08 novembre 2009

Permalink - commenti (3)

















 

stringe l'amore
nel gioco di tracce
seriche dita di ore
che mi dilati dentro


mi sommuove
quell'alito prologo allo sgomento
di note
che il bacio suggerisce

quando scandisci la lingua
ai riverberi di fianchi
e mordi guglie di cielo
ai seni

 


Postato da Ecatmel
alle 14:36 del giorno: domenica, 08 novembre 2009

Permalink - commenti (4)

















Inchiostro talmente
sbiadito, che non
lascia leggere
i vecchi ricordi.

E’ come se:
mille giorni
di pioggia
avessero sciolto
il passato,
buttandolo
in rigagnoli
di dolore.

Le pagine indistinte
si sfogliano
abbandonando giorni.

Il diario
scolorito
di una vita
non vissuta
o tralasciata.

L’inchiostro
scivola:
stilla lacrime nere.

Rimmel sciupato
in pianti inutili.

 

Orofiorentino

oceans_059


Postato da orofiorentino
alle 12:44 del giorno: domenica, 08 novembre 2009

Permalink - commenti (4)

















È solo un risveglio da una notte irreale
dove la vita ha il suo cambiamento,
dove tutto si falsifica,
dove gli occhi chiusi stanno
a guardare ciò che veramente vedono.
È solo il buio che si dirada facendo apparire la verità,
la solitudine che prevale su tutto,
in questo risveglio piovoso ,
dove la pioggia
rende più intimo , più vicino ;
senti quello che veramente manca,
mentre un falso sorriso ti attende sempre nelle prime
luci dell’alba.
Quella notte dove tutto nasconde intorno a te ,
quei muri che ti circondano sembrano cadere,
forse affondati in un’anima ubriaca ,
che nei suoi respiri giace seduta al bar
offrendoti il nettare che dimentica
il vero chi sei, chi sono …
Ma ti accorgi che dopo poche ore da una tenda
mal riposta filtra la luce fioca, disintossicandoti
da quei fumi che ti hanno portato lontano,
la porta si apre,
e mentre esci ti accorgi che tutto non è cambiato,
tutto ti attende come quel peccato originale,
non trovando il potere per cancellarlo,
restando impresso dentro , come un tarlo che
non riesci ad eliminane,
bucandoti l’anima che cerchi di salvare…
 
 
Amfortas


Postato da mondoamfortas
alle 09:51 del giorno: domenica, 08 novembre 2009

Permalink - commenti (4)

















Gracia Haby & Louise Jennison

http://api.ning.com/files/tBMbMaGmgzsd3rWYewHh7146vzw7nJjYQQlvam1lY4HXbyuce*PzwULAtrdoMr582lG0ufVP0lBKdxnOCkzTPIsPuDfibZ7b/HABYJENNISONSomething_09Feat.jpg





L’unico grande viaggio della mia vita:
la vita stessa. Casa de Fados
Casa dei venti
Casa delle voci
E il mondo là dove appoggio i piedi
non è che disequilibrio
nell’occhio buio del cosmo
senza mai vederlo
senza toccarlo
un fiume.
Fuori
più fuori oltre le mura della casa
solo
lo specchio
per ogni allodola che dentro
con-servo come un’al(b)a.

 

fernirosso


Postato da fernirosso
alle 09:11 del giorno: domenica, 08 novembre 2009

Permalink - commenti (5)

















Forse non so esprimermi
quando tento di dare forma
alle mie emozioni

ci provo
eppure e' banale la parola
o forse sono io

basterebbe poco
per assomigliare a
qualcosa che viva

come il battere del cuore
ad ogni suo palpito
ed essere il suo respiro

non riesco
ma la vita mi da' poesia
che mai sapro' esprimere scrivendo
 


Postato da tintinni
alle 00:23 del giorno: domenica, 08 novembre 2009

Permalink - commenti (7)

















Raccontarsi in una mattina d'autunno

come i ricordi cadono morte dagli alberi

quelle foglie scolorite senza forza una ad una

e noi a rincorrerle per non lasciarle dimenticate

tra i passanti che neppure sanno cosa calpestano

indifferenti o ignari della storia ai loro piedi

che va disperdendosi semplicemente nella routine!


Postato da tintinni
alle 00:14 del giorno: domenica, 08 novembre 2009

Permalink - commenti (5)

















Carnations directed by Pina Bausch

http://whatbirdsgiveup.com/images/nelken_carnations.jpg


noi eravamo

ed eravamo belli
se bello è il nome che entrambi potevamo indossare

la nudità era
il nostro giardino

e l’acqua e il vento
le nostre parole di terra quando il cielo in essa si tuffava.

noi eravamo

noi eravamo di visi un volto unico
un volo dentro l’asse di un precipizio senza paure

noi
eravamo un dio

senza premura di un assalto
senza doveri e senza dover compiere alcun salto

noi non vedevamo la morte
non ci nutrivamo di parole cosmische

le stelle erano il nostro pane
erano l’ordine insuperabile.


fernirosso


Postato da fernirosso
alle 23:36 del giorno: sabato, 07 novembre 2009

Permalink - commenti (7)

















Sulle tue mani hai il mondo
combatti guerriero
scegli la tua strada
scegli i tuoi errori
combatti perché la vita
ti chiederà questo.

Combatti cintura nera
ti regalo una poesia
un canto
un colore del cielo
ma non una bandiera
nemmeno un sogno
quelli sono tuoi guerriero
e nessuno ha il diritto di dirti quali siano
quelli giusti

Combatti le tue battaglie
aiuta quelli che trovi indietro
e lotta per quello in cui credi
e quando dovrai scegliere
scegli l’amore e non la guerra
guerriero della luna sul mare.


Postato da hariseldom
alle 23:12 del giorno: sabato, 07 novembre 2009

Permalink - commenti (5)

















Il romantico tramonto
si scocciò di colpo
di fare innamorare il mondo.
Si tuffò nel mare spegnendo il sole
e passò il gravoso compito
alla candida luna piena.

Franco


Postato da Franco61
alle 21:44 del giorno: sabato, 07 novembre 2009

Permalink - commenti (8)

















 

Vi ricordate che vi ho parlato del pazzo comandante e del suo equipaggio? Immaginate il mare trasparente del parco nazionale del Morrocoy a Tucacas nel mondo fantastico chiamato Venezuela.
Lo sposo si chiama Cristian è vestito di bianco un lino leggero, gli invitati salgono sulla barca con il costume sotto gli abiti colorati.
Li salutiamo ad uno ad uno, Cristina è emozionato come un qualsiasi ragazzo del mondo il giorno del suo matrimonio.
Il comandante Mario con il suo cappello con le falde ai lati raccomanda a tutti di non mettere le Zapatos a bordo e scalzi salgono tutti.
La barca come potete vedere a due piani, montiamo le casse per la musica.
Mario fa guidare una delle ragazze per un breve tratto.
Passiamo accanto alle mangrovie dove stanno appollaiate le fregate, una ha il becco rosso, il maschio ha sempre il becco rosso.
Motoscafi passano salutando gli sposi, un pullulare di barche di ogni tipo in mezzo alle strade del mare.
Il mio amico Ronald parla con due parole di italiano stentato, ha imparato più lui l’italiano che io lo spagnolo., mentre Freddy sorride del modo e serve la birra con il ghiaccio.
La sposa si fa attendere, telefonate convulse, la colpa è del prete che ha altri servizi.
Ecco che sembra essere arrivata, ma no, la barca è di alcuni turisti che vanno su una delle tante spiagge.
Poi, finalmente la bellissima Nancy con un sorriso splendido e lo sposo che suda, ma non è il calore del sole del Caribe ha farlo sudare, ma l’emozione.
Sul ponte della barca avviene la cerimonia con il prete che deve mettere l’abito e immagino il caldo infernale che senta.
Le voci delle amiche, le parole dello sposo e la promessa d’amore per tutta la vita, con un pellicano che curioso osserva la scena.
Beh cosa vi debbo dire? Che mi sono emozionato e che vorrei inventare una canzone per quel matrimonio.
Si accosta un motoscafo, un amico del comandante Mario che mi fa fare un giro con il suo motoscafo superveloce sino alla baia dei Pescadores.
Una baia con una festa di gente in mezzo al mare.
Musica e balli, ma l’emozione di quei due ragazzi rimarrà per loro per tutta la vita.
Ahi caramaba Mar Y Rumba del Mar del Caribe.


Postato da hariseldom
alle 20:59 del giorno: sabato, 07 novembre 2009

Permalink - commenti (5)


















Postato da PHOTOELETRIC
alle 20:36 del giorno: sabato, 07 novembre 2009

Permalink - commenti (10)


















 

Image Hosted by ImageShack.us

Era buio e freddo
e l’inverno copriva col suo umore
i sentimenti stanchi d’aspettare.
 
Era lontano il tempo
il tempo delle notti d’estate
quando la luna era la regina dell’Amore.
 
Oltre
oltre quell’odore
oltre la notte e la sua bellezza
ho attraversato
senza vestiti
il tormento dell’inverno.
 
Io
che da sempre inseguo
con la mia fragilità travestita da forza
il sogno
ho respirato una musica.
 
A tratti
fluttuava
oltre
oltre il chiarore dei fulmini
oltre
oltre il frastuono assordante
dei tuoni che spaccano il cuore.
 
Piano
piano
mi sono abbandonata
a quell’odore di musica e terra bagnata.
 
Il suono
lentamente
mi ha invitato a indossare la trasparenza
e
incorporea
ho aperto la porta della chiesa.
 
Sul cigolio dell’antico
mi sono persa
in quella musica soave
che allontanava dal mio sentire
il buio e il temporale
 
tiziana mignosa
10 2008


Postato da poesienelvento
alle 20:01 del giorno: sabato, 07 novembre 2009

Permalink - commenti (7)

















Nun ce sta giorno ch’ar palo nun te becco,
pronto co’ l’asta ‘n mano e ‘n sorriso sfatto…
te fionni addosso ar vetro, sembri ‘n ratto,
e strusci e aristrusci veloce co’ lo stecco.
 
Doppo aver fatto er conto ‘gni giornata,
scopro che costi più de l’Unico allo stato …
urge ‘na soluzzione tosta e ben mirata
pe’ fa risparmio e dasse ‘na carmata.
 
Mo’ ciò ‘na spazzola, la porto addosso,
e tutti li colori giusti pe’ allucidà le pelli.
Quanno ch’arivo pe’ primo e trovo rosso
 
Esco de botto dall’auto e dico a quelli:
forza regazzi pulitelo ‘sto vetro benedetto
in cambio le scarpe ar monno ve rimetto!

Note:
fionni = getti
stecco = asta per pulire i vetri
pe’ fa risparmio e dasse ‘na carmata = per non spendere troppo troppo spesso


Postato da grisby6043
alle 19:20 del giorno: sabato, 07 novembre 2009

Permalink - commenti (7)


















Postato da stelleluna
alle 19:03 del giorno: sabato, 07 novembre 2009

Permalink - commenti (9)

















 

 

ai bordi del cerchio
di questa mia vita
mille volti
mi guardano
chi ride
per ciò
che ho donato
chi piange
per gli errori
commessi
chi ha lo sguardo
 irritato
per ciò
che non ho saputo
comprendere
 
e giro
su me stessa
in questo vortice
di voci
di pianti
di urla
chiusi
dentro la mia mente
si incrociano tra loro
mischiandosi
 
finché
 mi blocco
e sento il vuoto
untuoso
scivolare
sulle pareti
imbrattate
del mio stomaco
allora
allargo le braccia
e mi rituffo
impaurita
nel vortice
spazzando via
tutto e tutti
distrutta
mi accascio
e finalmente
piango.


Postato da veronicasn
alle 17:41 del giorno: sabato, 07 novembre 2009

Permalink - commenti (6)





















     Visite

*loading* visitatori


     Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
     Musica
Get Your Own Player!



Tutte le opere di di ParolArte sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons "Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2"

Creative Commons License

     Credits

template realizzato
per ParolArte da

Blogger: keishia
keishia