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La terra ci inseguira per assorbirci - Ladilunaa - 7.7%
Devo fare luce su argomenti da rabbuiare, secondo i canoni della generazione x.
Maledette le mie libertà concesse.
Potrei mai limitarmi a dissentire
a vegliare sui miei diritti più inutili
potrei, saprei mai imprigionarmi con gusto
violando canoni che volendo m'appoggiano?
Potrei forse tenermi all'oscuro
dalle cadute che rendono ricchi
vorrei davvero barattare gli scopi
lasciando i mezzi in balia delle mode?
Magari, potrei crocifiggermi e brindare al peccato
potrei per stranezza esser chiamato Messia
ma si dà il caso che il caso distrugge
e la salvezza la lascio ai borghesi
Postato da
Jagermasterz
alle 21:24 del giorno: lunedì, 09 novembre 2009
Fragile fiore, su masse d'acque
travolgenti al mare, di petali
schiusi, colori cangianti e vivi
diafane stille, ombre di pini
palpitano, chiassose cicale,
risuona eco conosciuta insieme.
Postato da
mailameini
alle 22:51 del giorno: domenica, 08 novembre 2009
La luna del Caribe scivola
dal mare al cielo
tra onde che spumano i crateri
e donne che aspettano gli amori.
Ma il violino della scogliera
suona Chopin
e la ragazza dei castelli di sabbia
accarezza le corde
nella penombra di una palma.
La luna del Caribe
spia le gambe della suonatrice di violino
mentre dalla bocca della donna
esce un sospiro
a spaventare l’iguana prigioniera delle spine.
Ed è un notturno di Chopin
che mi accarezza gli occhi
in questo strano sogno
dove anche i granchi
danzano sotto la luna del Caribe
mentre guardo la figura che suona
il violino
nella notte delle stelle incappucciate
e forse mi sorride.
Postato da
hariseldom
alle 15:30 del giorno: domenica, 08 novembre 2009
L’unico grande viaggio della mia vita:
la vita stessa. Casa de Fados
Casa dei venti
Casa delle voci
E il mondo là dove appoggio i piedi
non è che disequilibrio
nell’occhio buio del cosmo
senza mai vederlo
senza toccarlo
un fiume.
Fuori
più fuori oltre le mura della casa
solo
lo specchio
per ogni allodola che dentro
con-servo come un’al(b)a.
fernirosso
Postato da
fernirosso
alle 09:11 del giorno: domenica, 08 novembre 2009
Sulle tue mani hai il mondo
combatti guerriero
scegli la tua strada
scegli i tuoi errori
combatti perché la vita
ti chiederà questo.
Combatti cintura nera
ti regalo una poesia
un canto
un colore del cielo
ma non una bandiera
nemmeno un sogno
quelli sono tuoi guerriero
e nessuno ha il diritto di dirti quali siano
quelli giusti
Combatti le tue battaglie
aiuta quelli che trovi indietro
e lotta per quello in cui credi
e quando dovrai scegliere
scegli l’amore e non la guerra
guerriero della luna sul mare.
Postato da
hariseldom
alle 23:12 del giorno: sabato, 07 novembre 2009
Il romantico tramonto
si scocciò di colpo
di fare innamorare il mondo.
Si tuffò nel mare spegnendo il sole
e passò il gravoso compito
alla candida luna piena.
Franco
Postato da
Franco61
alle 21:44 del giorno: sabato, 07 novembre 2009
Vi ricordate che vi ho parlato del pazzo comandante e del suo equipaggio? Immaginate il mare trasparente del parco nazionale del Morrocoy a Tucacas nel mondo fantastico chiamato Venezuela.
Lo sposo si chiama Cristian è vestito di bianco un lino leggero, gli invitati salgono sulla barca con il costume sotto gli abiti colorati.
Li salutiamo ad uno ad uno, Cristina è emozionato come un qualsiasi ragazzo del mondo il giorno del suo matrimonio.
Il comandante Mario con il suo cappello con le falde ai lati raccomanda a tutti di non mettere le Zapatos a bordo e scalzi salgono tutti.
La barca come potete vedere a due piani, montiamo le casse per la musica.
Mario fa guidare una delle ragazze per un breve tratto.
Passiamo accanto alle mangrovie dove stanno appollaiate le fregate, una ha il becco rosso, il maschio ha sempre il becco rosso.
Motoscafi passano salutando gli sposi, un pullulare di barche di ogni tipo in mezzo alle strade del mare.
Il mio amico Ronald parla con due parole di italiano stentato, ha imparato più lui l’italiano che io lo spagnolo., mentre Freddy sorride del modo e serve la birra con il ghiaccio.
La sposa si fa attendere, telefonate convulse, la colpa è del prete che ha altri servizi.
Ecco che sembra essere arrivata, ma no, la barca è di alcuni turisti che vanno su una delle tante spiagge.
Poi, finalmente la bellissima Nancy con un sorriso splendido e lo sposo che suda, ma non è il calore del sole del Caribe ha farlo sudare, ma l’emozione.
Sul ponte della barca avviene la cerimonia con il prete che deve mettere l’abito e immagino il caldo infernale che senta.
Le voci delle amiche, le parole dello sposo e la promessa d’amore per tutta la vita, con un pellicano che curioso osserva la scena.
Beh cosa vi debbo dire? Che mi sono emozionato e che vorrei inventare una canzone per quel matrimonio.
Si accosta un motoscafo, un amico del comandante Mario che mi fa fare un giro con il suo motoscafo superveloce sino alla baia dei Pescadores.
Una baia con una festa di gente in mezzo al mare.
Musica e balli, ma l’emozione di quei due ragazzi rimarrà per loro per tutta la vita.
Ahi caramaba Mar Y Rumba del Mar del Caribe.
Postato da
hariseldom
alle 20:59 del giorno: sabato, 07 novembre 2009